Commenti a sentenze e orientamenti giurisprudenziali
Diritto amministrativo e urbanistica, ambiente, tributario, immobiliare e civile: le pronunce di Corte di Cassazione, Consiglio di Stato, TAR e Corti di Giustizia Tributaria commentate dall’Avv. Giulia Dalle Carbonare.
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La Corte di Giustizia Tributaria di Novara annulla la rettifica da C/3 a C/1: le vetrate con funzione aeroilluminante non sono vetrine espositive e senza accesso diretto dalla strada pubblica manca il requisito essenziale del negozio.
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Il Consiglio di Stato chiarisce quando i dehors di bar e ristoranti rientrano nell’attività edilizia libera e quando non serve l’autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.P.R. n. 31/2017.
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Le servitù prediali possono costituirsi solo nelle modalità tipiche previste dal Codice Civile. Cassazione n. 26255/2019: irrilevante il riconoscimento del proprietario del fondo servente.
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Adunanza Plenaria n. 17 e 18 del 2021: le proroghe automatiche delle concessioni balneari sono incompatibili con il diritto dell’Unione. Le concessioni in essere restano valide fino al 31 dicembre 2023.
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L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (n. 10/2019) riconosce legittimo l’ordine di bonifica alla società subentrata per fusione per incorporazione, anche per condotte antecedenti l’introduzione dell’istituto.
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TAR Piemonte n. 653/2020: l’art. 244 introduce una responsabilità da attività produttive, estensibile al proprietario incolpevole nei limiti del valore acquisito dopo la bonifica, non agli enti istituzionalmente interessati, e trasmissibile mortis causa.
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Cassazione Sezioni Unite n. 25021/2019: la divisione rientra tra gli atti nulli se privi delle menzioni urbanistiche. Ogni coerede può chiedere la divisione parziale escludendo il fabbricato abusivo.
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Cassazione Sezioni Unite n. 23902/2020: i diritti edificatori compensativi non hanno natura reale e non ineriscono al fondo. L’area vincolata inserita in compensazione urbanistica non è soggetta a ICI/IMU.
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TAR Lazio n. 10887/2019: nella ristrutturazione ricostruttiva a parità di volumetria, sagoma e destinazione d’uso non c’è aumento del carico antropico, quindi gli oneri di urbanizzazione non sono dovuti.
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TAR Veneto n. 797/2020: la demolizione di due edifici con ricostruzione di otto unità abitative comporta l’aumento del carico urbanistico, presupposto dell’onerosità degli interventi di trasformazione del territorio.









